Nadia Consani – Stati d’Animo
Il pensiero va oltre i confini dell’impossibile.
Il pensiero va oltre i confini dell’impossibile.
Non c’è dolore più grande di sentire una profonda e feroce solitudine, anche se ti trovi immerso in una interminabile folla. Non c’è dolore più grande di cercare tra quella folla il perché del tuo continuo vagare tra i come e i se tra mille incertezze a cui non sai dare risposta. Non c’è dolore più grande della dolorosa consapevolezza che ci sei, ma non più per me.
Rischiare è vivere, se osi vuol dire che ci credi che lo vuoi davvero, perciò sei pronto a correre qualunque rischio, usando la testa.
Lo confesso sono imparziale: propendo sempre per chi propende per me, senza distinzioni.
Non era per difendermi, forse l’ho solo ingannato per vedere quando riuscisse lui a beffare me, come in un gioco delle parti. E ora resto solo come un pazzo a vagabondare, vantandomi di essere il vincente tra me e l’amore e capire che il premio alla fine della corsa non era gran cosa quanto il correre fianco a lui.
Certe volte avrei solo bisogno di qualcuno che mi ricordasse che le stelle brillano ancora.
Sono consapevole che io ho avuto quell’amore folle, quello fatto di tormenti, passione, parole mai dette e capite, pensieri uniti, occhi dentro gli occhi. E so che non potrò mai avere quello che ho condiviso con lui. Non ricercherò una luce riflessa. La luce l’ho avuta ed è dentro di me, dove lui resterà per sempre.