Nadia Consani – Tristezza
Aspettare una parola da chi dell’orgoglio ne fa una ragione di vita, è come aspettare un treno da un binario morto.
Aspettare una parola da chi dell’orgoglio ne fa una ragione di vita, è come aspettare un treno da un binario morto.
Ci sono dolori nascosti dentro di noi, quelli che nessuno conosce, quelli che nessuno vede o sente, ci sono ferite nelle nostre anime che ci mettono all’angolo. Ci sono momenti in cui hai voglia di gridare il tuo dolore e la tua rabbia… ma proprio in mezzo a questa rabbia a questo dolore, che nasce la forza… la forza di ricominciare, di non arrendersi, trovi il coraggio di batterti e di rialzarti e di rimettere insieme tutti i pezzi della tua vita e rinascere più forte e invincibile.
Spesso vorremmo urlare tutto il nostro dolore, ma l’anima ci trattiene le parole e noi soffriamo in silenzio!
Cosa mi rimane del tempo e dell’energia impiegati ad amarti…la consapevolezza che tutto ha un limite, tranne il dolore!
Dietro ogni felicità vi è nascosta un’ombra di tristezza, dietro ogni tristezza c’è sempre la speranza della rinascita di una felicità.
Leccherò le tue lacrime, assorbirò il tuo dolore e gli donerò un po’ d’amore, cancellando per sempre le ferite del tempo.
Uno ci vive per mesi con il nodo alla gola, le lacrime soffocate, le notti insonni, la rabbia. Poi però si stufa e non gli importa più. E non c’è cosa peggiore di non sentire più niente, nemmeno la rabbia, nemmeno il dolore, niente.