Napoleone Bonaparte – Morte
La morte non è nulla, ma vivere sconfitti e privi di gloria è come morire ogni giorno.
La morte non è nulla, ma vivere sconfitti e privi di gloria è come morire ogni giorno.
Duro è il dilemma della vita, che legato alla morte crea una contraddizione che prevarica il nostro cuore e crea profonde e cicatrici insanabili.
La morte come un viaggio senza ritorno, da affrontare con gioiosa e tranquilla disciplina, senza addii chiassosi, senza dimenticare la bellezza di ciò che abbiamo vissuto, con la curiosità delle “nuove specie” che potremo conoscere e con la speranza che una brezza propizia possa un giorno portarci quelli che abbiamo amato.
Chi teme la Morte, si inchina alla Morte.
La morte non può essere combattuta, non possiamo vedere in lei una fatale nemica; la morte è troppo forte, più la si combatte e più lei si diverte.
Dopo la morte ci perdiamo in un’entità materna che ci accoglie e ci consola. Io immagino una sensazione di immenso benessere come quella che provavo da bambino quando mia nonna cucinava per me.
Nel regno eterno della morte troverai quella pace invano sospirata in questa vita di miserie e di affanno.