Napoleone Bonaparte – Religione
La religione è ciò che trattiene il povero dall’ammazzare il ricco.
La religione è ciò che trattiene il povero dall’ammazzare il ricco.
Colui che dice d’amare Dio senza pensare al prossimo, finisce con l’amare solo sé stesso.
Per ben lunghi 27 anni l’essere un fervente credente ha prodotto in me un radicale ateismo.
A volte ho impressione che Dio sia solo una mera invenzione degli uomini per renderci schiavi di chissà quale potere.
La Bibbia è un documento che è giunto a noi dopo esser passato sotto le mani di diversi scribi, diversi amanuensi, diversi interpreti e diversi traduttori che è difficile, oggi, poterla “interpretare” per quel significato che aveva originariamente nel 250 a.C., il tempo a cui si fa risalire la sua prima forma scritta in lingua greca ad opera dei 72 saggi. L’origine è ben più remota così come il significato di alcuni suoi termini “fondamento” dell’impostazione religiosa degli ebrei. La verità è ben oltre, è cercando verso quell’oltre che si aprono occhi ed orecchie, ma quel che più conta è che si apre la mente.
Nella vita spirituale più si corre e meno si sente la fatica.
La parola Dio non è un nome, ma un’approssimazione naturale dell’uomo per designare una cosa inesplicabile.