Neale Donald Walsch – Vita
La più grande ironia della vita è che tutto ciò che vogliamo, l’abbiamo già.
La più grande ironia della vita è che tutto ciò che vogliamo, l’abbiamo già.
Nella vita, non sono i segni che chiediamo di ricevere, ad indicarci il senso del nostro vivere; piuttosto, invece, sono i segni che ci vengono donati durante la nostra vita, sia nel passato che nel presente, le dioincidenze, queste formano il disegno d’Amore che Dio sta creando per ognuno di noi. Ognuno è libero di scegliere se collaborare alla realizzazione di una vera opera d’arte oppure no.
Ogni valore lo devi avere ben radicato in te stesso, non lo trovi, ci nasci con i valori e se questi mancano fin dall’inizio puoi anche tentare di guadagnarteli, ma non nasce una bella pianta se il seme è marcio.
Nella vita non si finisce mai di imparare, non si finisce mai di stupirsi e nemmeno di stupire!
Vi è molta superficialità nella gioventù d’oggi, e questa impedisce la nascita di sentimenti veri, forti e duraturi. Ora si vive alla giornata: emozioni forti vissute una dietro l’altra sino al raggiungimento di una fine scontata.
Chi vive, quando vive, non si vede: vive. Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la sta vivendo più: la subisce, la trascina.
La vita è un lungo percorso tra rovi e sterpi, ma se imparerai a camminare, infine, stringerai boccioli di rose tra le mani ferite.