Negrita – Vita
Stai tranquilla, non è niente, è solo vita che entra dentro. Il fuoco che ti brucia il sangue, quella è l’anima.
Stai tranquilla, non è niente, è solo vita che entra dentro. Il fuoco che ti brucia il sangue, quella è l’anima.
Nella mia vita tutto quello che ho me lo sono sempre sudata e guadagnata, con le mie sole forze non ho mai elemosinato ne strisciato per nessuno, e mai lo farò. Non vivo di ricchezze materiali, ma di ricchezze umane… sono quelle che contano per me!
Buttalo via, ma non cercare di riprenderlo, non lo trovi più. Puoi solo rimpiangere di averlo perso, tempo che sia con tutto quello che porta via.
Ho perso così tanto per la mia insicurezza.
Credo che l’errore umano subentri quando inizia a prevalere la sicurezza in se stessi e la routine di un’eventuale azione.
La luce è solamente una piccola parte di tutto ciò che esiste come lo è il nostro aspetto esteriore.
Il mio sguardo nuovo, su di bianche nuvole, ancora volto su terre non mie. Pesante fardello reca il mio cuore, groppa provata da generosa soma conduce il mio essere a nuove prove, amaro è l’abbandono, non scevro del fiele del ritorno. Arduo è il pensiero che, non rinverdendo il cammino, su impervio e perituro sentier s’addentra.Dell’esser mio ho fatto merce, del valor, soldo, per un sorriso mi son fatto creta, per un bacio arrendevole acqua. Ancor vedo il librarsi del candido cencio e, già il verbo cambia melodia, il desio ancor resiste, forte, bramoso del pugno di natia terra a ricoprir il volto, ormai inane e vuoto, del soffio amoroso si lungo negato.