Nello Maruca – Filosofia
Correndo troppo sopraggiunge l’affanno.
Correndo troppo sopraggiunge l’affanno.
Si nota più un accattone all’angolo di strada che non mille benestanti seduti comodamente in poltrona…
La virtù non consiste in altro se non nell’atto in sé.
È facile essere tuo amico dato che hai poca moralità, chiunque potrebbe esserlo, io non posso piacere alle persone perché dovrebbero cambiare per fare piacere a me.
Non è possibile evitare la morte trasferendola a qualcun altro, cambiando ad esso il nome, seguendo l’insana promessa, follia e desiderio di conquista di una divinità impazzita. Si posticipa l’inevitabile, forse peggiorando la situazione. Un nome è l’Essenza di qualcosa. Cambiando il nome di una “penna” in “caffettiera”, ci si aspetterà che la penna si metta a fare il caffè? La Natura di una cosa è il suo nome, e la natura non si cambia, si giocherebbe con una forza superiore, che ci si rivolterebbe contro.
Il ricco moltiplica i beni, il povero li divide.
Ognuno si affianca al somigliante. È attrazione.