Nello Maruca – Filosofia
Correndo troppo sopraggiunge l’affanno.
Correndo troppo sopraggiunge l’affanno.
E quando sembra che tutto ti si ripercuote contro, è ormai cominci a vedere tutto nero, ecco che come per magia si apre quel varco, laddove avevi perso ogni speranza, uno spiraglio comincia a prendere forma, e tessera dopo tessera, si costruisce come un puzzle, quell’immagine che per lungo tempo non ti apparteneva più, regalandoti l’emozione, quell’emozione che ti scuote l’anima e che ti procura gioia.
Nell’imperfezione esiste l’uomo, nella perfezione esiste solo il pensiero.
Fa più rumore una foglia che muore d’un albero che cade.
La finta bontà alla prima occasione si dilegua.
Se il curante manca d’umanità l’ammalato, ahimè, tosto sen va.
Il segreto ed il tesoro di lui, non era nella sua dottrina, ma l’inesprimibile e l’ininsegnabile ch’egli una volta aveva vissuto nell’ora della sua illuminazione…