Nesli (Francesco Tarducci) – Musica
E non resisto, ho imparato da ciò che ho vistoogni fotogramma è nella testa ben fissol’immagine più chiara è quella del crocifissouscendo dalle tenebre, dal buio e dall’abisso.
E non resisto, ho imparato da ciò che ho vistoogni fotogramma è nella testa ben fissol’immagine più chiara è quella del crocifissouscendo dalle tenebre, dal buio e dall’abisso.
A volte ascolto la musica perché so che lei mi capisce sempre.
È come quella musica di cui non conosco nota, è come quel tempo che non lascia nessuna traccia nello spazio, eppure stampa uno spartito che non sono neppure in grado di leggere, e lo fa soltanto nella mia testa, è come quella carezza impalpabile ma divinamente reale. Emozione, vorrei che non finisse mai.
La Musica non ha padroni, ne schiavi è di chiunque l’ascolti o canti, può essere bella o brutta non ha importanza, trasmetterà sempre un’emozione nell’anima di chi sa ascoltare.
Dove sono finite quelle canzoni che ti strappavano una lacrima ogni volta che le sentivi, quelle dolci melodie ricche di emozioni che rimanevano pur passando il tempo, come coloro che le cantavano? Oggi quasi tutti pseudo musicisti sfoggiano canzoni che in breve tempo finiscono per essere dimenticate.
Penso che la mia musica sia accessibile agli amanti di tutti i generi musicali, è facile mescolare tutto in ogni tipo di eventi, e provo con stili diversi, come il rock e la classica.
Quando senti l’urlo sfrenato di una chitarra elettrica e l’orgasmo di una donna capisci che sono legati da un legame magico, perché se sarai assolutamente bravo e ispirato, ti ecciterai esattamente come fai eccitare loro.