Nicholas Sparks – Morte
Nessun uomo, annegando, saprà mai quale goccia d’acqua porrà fine al suo respiro.
Nessun uomo, annegando, saprà mai quale goccia d’acqua porrà fine al suo respiro.
Ma se fossi in paradiso non potrei vedere il cielo dal basso.
Ognuno è dispiaciuto di morire ma nessuno è dispiaciuto di essere morto.
Ogni respiro che fai ti avvicina sempre più alla morte.
La vita e la morte fanno di noi quello che vogliono, l’unica carta che possiamo giocare è stabilire cosa vogliamo noi dalla vita e dalla morte.
Lei, dal viso pallido e dagli occhi color sangue non ha cuore perché ti ha strappato via dalle mie braccia senza tener pietà del mio angoscioso e piangente sentimento.Lei che triste e solitaria sa di far male, non può far altro che donare rassegnazione perché sa che è così che deve andare, per quanto può far male.
“Can you hear me?”. Ci vorrebbe l’urlo di Bruce Springsteen per arrivare lassù e chiedere a Michael Jackson se ci sente, se vede che cos’è successo da quando è uscito dai vestiti di pazzo psicopatico per indossare i panni umani, quelli di un uomo che, alla fine, può disperare, soffrire, morire come tutti.