Nicola Scarpa – Tempi Moderni
Ci vediamo dopo, ma prima.
Ci vediamo dopo, ma prima.
Penso che per gli studenti sarebbe molto meglio partire dalla contemporaneità. Si rimane sempre indietro di un secolo; nella scuola si vive come dentro una specie di capsula senza collegamento con il tempo presente, mancano i nessi.
In un’era in cui l’apparenza è tutto, è davvero difficile essere se stessi.
I tempi difficili erano migliori di questi moderni!
Non mi stancherò mai di dirlo: “musica per il cervello, non musica per i piedi”. Vogliamo che le persone ascoltino la musica e dunque la parole che ci sono dentro. Se vogliono andare a ballare che vadano pure a ballare, vadano dove vogliono loro… ad esempio, vadano affanculo.
La nuova civiltà ha tolto la strada ai bimbi, la nuova civiltà ha tolto anche i bimbi.
Le persone che hanno chissà quante pagine, blog e profili sempre aggiornati nei vari social network. Avranno anche una vita?