Nicola Scarpa – Tempi Moderni
Ci vediamo dopo, ma prima.
Ci vediamo dopo, ma prima.
Oggi i bambini sono moderni, non hanno nessuna disciplina: poveri loro che quando crescono ne avranno di difficoltà! Il resto del mondo non tollererà di certo i loro capricci.
A me la cosa peggiore in una scuola sembra l’uso di metodi basati sulla paura, sulla forza e sull’autorità artificiosa. Un tale trattamento distrugge i sentimenti sani, la sincerità e la fiducia in se stesso dell’allievo. Produce dei soggetti sottomessi. È relativamente semplice tenere la scuola lontana da questo gravissimo male. Date all’insegnante il minore numero possibile di mezzi coercitivi, così che l’unica fonte di rispetto da parte dell’allievo sia costituita dalle qualità umane e intellettuali dell’insegnante stesso.
È molto più difficile parlare di una cosa che farla. Nell’ambito della vita di oggi questo è naturalmente ovvio. Ciascuno può fare della storia, ma solo il grande storico può scriverla.
Ma se gli occhi ora sanno recitare, gli abbracci sanno mentire, le parole sanno illudere, ma cavolo qualcosa di sincero rimane in questo schifoso mondo?
Vivere è un attimo eterno, dentro uno spettacolo d’amore.
Ho conosciuto persone dai caratteri più variegati, e senza nessun pregiudizio riesco sempre ad accettare le loro varie sfaccettature di pensiero. Una cosa mi stupisce però dell’odierna generazione, sapete quale? Per alcuni è così fuori moda accettare il bene, che spesso si offendono più per questo che per il male che ricevono! Una cortesia, una parola d’incoraggiamento, un gesto fatto con il cuore si rivela per molti impopolare e offensivo. Come siamo cambiati. Siamo così plasmati dal male da intravederlo anche nel bene!