Nicolas-Sébastien Roch de Chamfort – Abitudine
A nulla ci si abitua tanto presto che le cattive abitudini.
A nulla ci si abitua tanto presto che le cattive abitudini.
Se si ripetesse il diluvio universale, molti pensionati inps sopravvivrebbero perché sono abituati a sopravvivere con l’acqua alla gola.
Ma se i morti sono in Paradiso, perché portare i fiori al cimitero?E se malauguratamente fossero all’inferno perché illuminarli con futili lumi di cera? Potrebbero forse guardarci indignati?Se l’anima vive ed è invisibile non sarebbe meglio rimembrarli col pensiero anch’esso invisibile e intoccabile?E se l’anima sopravvive alla morte perché li chiamiamo defunti?
La calunnia è una vespa che infastidisce e contro la quale non bisogna fare nessun movimento, meno di esser certi di ucciderla, altrimenti essa torna all’attacco più infuriata che mai.
Pensavo sarebbe stato solo un periodo… Ma a conti fatti, sono passati ben 5 anni…
La cosa più difficile da interpretare, oggi, è la naturalezza di ciò che ci circonda…
Se per gli addii prima o poi ce ne facciamo una ragione, alle presenze assenti no!