Nunzia Vitale – Nemico
Non odiare il tuo nemico, ama il tuo nemico come un amico.
Non odiare il tuo nemico, ama il tuo nemico come un amico.
Essere se stessi significa: quello che tu dici di falso, o pensi di me, mi scivola alla grande.
Non bisogna mai pensare di avere la vittoria in tasca, mai. È proprio quando si è sicuri di vincere che il nemico ne approfitta per sferrare l’attacco mortale.
Solo una mossa imprevista disorienta l’avversario.
Lottare contro se stessi, quello si che è difficile.
Non ci si abitua mai alla cattiveria più infima, soprattutto da parte di coloro che non hanno il coraggio di affrontarti ad armi pari, perché sanno che tu sei migliore di loro.
“Ora, tu mi sembri un uomo che deve apprezzare il valore di una buona chiave”, disse l’uomo. La pietra nera scomparve dentro il suo pugno stretto e all’improvviso ricomparve nell’altra mano, dove riprese a passeggiare tra le dita. “Ne sono sicuro. Perché le chiavi sono fatte per aprire le porte. C’è qualcosa di più importante nella vita che aprire le porte, Lloyd?””Signore, ho una fame tremenda”.”Certo che hai una fame tremenda”, convenne l’uomo….”Cenare”, disse Lloyd. “Va bene”.”C’è tanto da fare”, ripetè Flagg contento. “Dobbiamo muoverci molto in fretta”. Si incamminarono assieme verso le scale, oltrepassando i morti nelle loro celle. Quando Lloyd incespicò per la debolezza, Flagg gli mise il braccio sotto il gomito e lo sostenne. Lloyd si volse e fissò quel volto sorridente con qualcosa che non era solo gratitudine. Fissò Flagg con qualcosa che poteva essere amore.