Olivia Dileo – Filosofia
Nel buio si possono nascondere le cose più brutte, ma anche le più belle.
Nel buio si possono nascondere le cose più brutte, ma anche le più belle.
Come ogni cosa può essere guardata da più prospettive dando sempre nuove impressioni, così l’uomo saggio sa capire che ogni vita, avrà un modo diverso per raggingere la propria felicità.
Il problema è che il mondo è un problema e certo non saremo noi a risolverlo, avrebbe voluto dire Pereira.
Il puerile fondamento escatologico della storia è l’impossibilità di prevedere il futuro e di comprendere il presente.
Tante volte dubitiamo dell’esistenza delle cose solo perché non le riusciamo a vedere, altre volte invece, nell’apparenza, vediamo cose che davvero non esistono. È la fallacità della convinzione che gli occhi siano il mezzo fondamentale per mettere in contatto la nostra mente con la realtà. Dubitate dei vostri occhi più spesso e forse riuscirete a vedere più lontano di qualunque immaginazione.
Molti inizialmente non sapevano che animale fosse il camaleonte, sulla sua pelle si può vedere il suo stato d’animo, l’uomo non ha questa fortuna, ma egli ha i gesti e le parole per esprimere, eppure, spavaldo della sua intelligenza non comprende che i sentimenti non sono frutto della sua cultura, ma il contrario. L’uomo unico animale capace di perdersi nella propria sensibilità e nel mistero della creazione, vedeva un certo animismo nelle cose. Si potrebbe pensare che l’uomo scoprì il fuoco per portare qualcosa di luminoso alla sua donna e lo conservò per mangiare un po’ di quella magia di luce, ma forse il fuoco era già dentro di lui e non gli ci volle poi tanta cultura per inventarlo!
E se camminando per strada… mi guardi e mi sorridi…bhe…è come tornare un po’ bambini!