Orazio Andrea Santagati – Speranza
Ogni tanto bisogna abbandonare la speranza per sostituirla con il coraggio di cambiare.
Ogni tanto bisogna abbandonare la speranza per sostituirla con il coraggio di cambiare.
La felicità è un granello di sabbia che ti ritrovi, inaspettatamente, fra le dita. Apri la mano ed è già sparito portandosi via la tua speranza.
Ogni parola che scriverò con il cuore vivrà nel ricordo perpetuo di una meravigliosa creatura, che è comunque esistita.
Tutto si sistemerà; ogni tassello andrà al posto giusto nell’istante preciso in cui dovrà accadere. E così potrai ricominciare, perché nulla può durare per sempre, figuriamoci il male.
Non faccio vedere la mia fragilità. A volte nessuno capisce quanto sensibile io sia: piango si, perché sono umana, di carne e ossa, ho anche un cuore e un’anima. Piango si, perché ho sofferto, e continuo a soffrire. Il mio pianto non è debolezza, anzi è grido, disperazione, perché sono una persona che sogna, lotta, e spera che un giorno qualcuno si accorga che ci sono anch’io in queste mondo.
E poi ci sono quei gesti, quelle piccole cose, quelle piccole attenzioni, quegli sguardi, quelle parole nel momento giusto, nel modo giusto, che ti accendono la speranza.
La speranza è quella luce che brilla dentro al cuore, anche se intorno è tutto buio.