Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Destino
Non chiederti mai cosa accadrà domani e considera una conquista ogni giorno in più che il destino ti concede.
Non chiederti mai cosa accadrà domani e considera una conquista ogni giorno in più che il destino ti concede.
Seppellitemi in aperta campagna nella nuda terra, affinché il mio corpo sia assimilato dalle piante… un giorno da quella campagna passerà una fanciulla e coglierà un fiore, sarà come rinascere una seconda volta.
In un luogo ti porterò, dove ogni linea passa del tuo futuro.
Io non credo nel destino, credo nelle coincidenze, credo nell’attimo che si crea, ogni azione comporta una sua conseguenza, e se ti ho trovata è perché ti cercavo da tanto tempo.
Urlo, come il mare in tempesta, che sbatte e si infrange sugli scogli dei miei errori e non so cosa potrei far per cambiare il passato, rimediare non si può, quello che fu resta, quello che sono, lo sarò per sempre.
Tornare indietro non è possibile, ogni momento ha avuto, ha e avrà il suo tempo.
Non si può vivere sempre ad un passo dalla felicità: anticipare il destino poi non è così difficile.