Ortensio Lando – Antichi aforismi
Quale è proprio la natura dell’ingrato?Ella è di scordarsi i vecchi beneficii, se del continuo non ne riceve de’ novi.
Quale è proprio la natura dell’ingrato?Ella è di scordarsi i vecchi beneficii, se del continuo non ne riceve de’ novi.
Dubitando della Provvidenza, spesso se ne sentono gli effetti.
Le grandi opere furono sempre ideate da una sua persona, eseguite da una moltitudine.
Non fidarti della momentanea bonaccia: fa presto il mare ad agitarsi.
L’età matura a conoscere e cambiare false opinioni di gioventù.
L’opera d’arte, se degna del nome, deve essere come la creatura che la donna ha…
La troppa delicatezza estingue i piaceri per l’avidità di moltiplicarli, perché rendendo ella il corpo appena sensibile al diletto raro e squisito, lo lasci incapace di gustare il facile e il quotidiano.