Oscar Wilde – Cucina
A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.
A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.
Le buone pietanze stuzzicano l’appetito.
Cucina: un’arte il cui giudice sarà il tuo palato.
Il nostro organismo, come quello delle scimmie, è programmato proprio per il consumo di frutta, verdura e legumi. Una dieta priva di carne non ci indebolirebbe certamente: pensiamo alla potenza fisica del gorilla. E pensiamo al neonato, che nei primi mesi quadruplica il suo peso nutrendosi solo di latte. Non solo una dieta di frutta e verdura ci farebbe bene, ma servirebbe proprio a tenere lontane le malattie.
E io restavo senza parola, perché capivo che la cucina era il solo luogo di tutta la casa in cui quella donna veramente vivesse, e il resto, le stanze adorne e continuamente spazzolate e incerate erano una specie di opera d’arte in cui lei riversava tutti i suoi sogni di bellezza, e per coltivare la perfezione di quelle stanze si condannava a non viverci, a non entrarci mai come padrona ma solo come donna di fatica, e il resto della giornata a passarlo nell’unto e nella polvere.
Lo dicono sempre le mamme che un ragazzo va preso per la gola… e anche da qualche altra parte!
La quiete della casa si ottiene col rispetto.