Oscar Wilde – Cucina
A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.
A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.
L’umanità si prende troppo sul serio: è il peccato originale del mondo. Se l’uomo delle caverne avesse saputo ridere, la storia avrebbe avuto tutt’altro corso.
La giovinezza! Niente può esserle paragonato. Non ha senso parlare dell’ignoranza della gioventù. Gli unici di cui ascolto le opinioni con rispetto, ora, sono quelli molto più giovani di me. Mi sembra che mi precedano. La vita ha svelato loro l’ultimo mistero.
Temo che tutte le donne apprezzino la crudeltà, la crudeltà pura, più di qualsiasi altra cosa. I loro istinti sono meravigliosamente primitivi. Le abbiamo emancipate, ma esse rimangono schiave sempre in cerca di un padrone. Amano essere dominate.
Sono solo le persone superficiali ad avere bisogno di anni per liberarsi da un’emozione. Un uomo che sia padrone di se stesso può porre fine a un dolore con tanta facilità quanto può inventarsi un piacere. Non voglio essere in balia delle mie emozioni. Voglio servirmene, goderle e dominarle.
Le storie d’amore non dovrebbero mai iniziare con sentimento. Dovrebbero iniziare secondo leggi scientifiche, e…
Non porta alcun vantaggio dire a una persona una cosa che non sente come sua e che non può capire.