Oscar Wilde – Ricchezza & Povertà
Chi, sentendosi amato, è povero? Oh, nessuno.
Chi, sentendosi amato, è povero? Oh, nessuno.
Un uomo può essere felice con qualunque donna a patto che non ne sia innamorato.
Tutta l’arte è completamente inutile.
Ho trovato più ricchezza in un povero che in tante persone che ho incontrato e che erano ricche.
Benvenuti, nell’era di lustrini sgocciolantidi sinfoniche bugiarde meravigliedove i Papi riempion d’acque sante le piscineper i fedeli e per le figlie. Benvenuti nell’era del: coito ergo suvpuoi averlo anche tu, costa poco poco, se lo paghi doppiamente solo un anno dopo, ma voi mette!. Meglio una bionda oggiche tua moglie domani. Guardala oggi, pensa domani!.Venite, non abbiate paura. Se l’economia è in crisila fame è la migliore cura. Abbiamo oggi per voifame di ottima qualità, fame di finissima fattura,Gratis, esentasse. E per i manager, per i manager rampantiabbiamo un piano speciale: il sole 24 ore.Così la notte sparirà e finalmente voi non sognerete piùperché questa è l’era del grande… Boom!.
Se il fine non è la ricchezza, non ci saranno ne ricchi, ne poveri.
Le buone risoluzioni sono come assegni che uno emette su una banca dove non ha alcun conto.