Oscar Wilde – Verità e Menzogna
Il vero mistero del mondo è ciò che si vede e non l’invisibile.
Il vero mistero del mondo è ciò che si vede e non l’invisibile.
Se persegui un sogno per vent’anni, diviene realtà per usucapione?
Ci sono cose che sembrano non importanti e invece sono quelle a cui teniamo di più.
Gli affamati, i morti, gli schiavi. Il ronzio quieto e ipnotico della voce di Prabaker. Esiste una verità più profonda dell’esperienza, che sta al di là di ciò che vediamo, persino di ciò che sentiamo. È una categoria di verità che separa ciò che è profondo da ciò che è soltanto razionale: la realtà dalla percezione. Di solito questa categoria di verità ci fa sentire inermi, e capita che il prezzo da pagare per conoscerla, come il prezzo da pagare per conoscere l’amore, sia più alto di ciò che i nostri cuori sono in grado di tollerare. Non sempre la verità ci aiuta ad amare il mondo, ma senza dubbio c’impedisce di odiarlo. L’unico modo di conoscerla è condividerla da cuore a cuore: proprio come Prabaker me l’ha raccontata, proprio come ora io la racconto a voi.
C’è una sorta di piacere nel rimproverare se stessi. Quando critichiamo noi stessi sentiamo che nessun altro ha il diritto di criticarci.
Dio creò il mondo per l’uomoma l’uomo è stato un erroreil mondo è un grande palcoscenicoognuno quotidianamente recita la sua battutama alla finespente le luci chiuso il sipariol’artista svanisce e con lui i suoi sogni.
Natale è già passato, tutti angeli in questo periodo, passano i giorni, non tanti, le penne delle nostre ali si perdono strada facendo trasportati dal vento si disperdono, sino al consueto miracolo scomparse le ali si diventa nuovamente umani, e con coltelli tra i denti riprendiamo “la vita quotidiana”. -.