Oscar Wilde – Vita
Il nostro essere è il nostro passato. E solamente col passato è possibile giudicare le persone.
Il nostro essere è il nostro passato. E solamente col passato è possibile giudicare le persone.
Ho sognato un miracolo… Invece raccolgo sangue.
A noi esseri mortali è concesso di preluderci un mondo di conoscenze per vivere nella mera ignoranza e sorprendere il nostro animo ad ogni minima cosa. Questo è vivere, vivere davvero.
La nostra vita, questa vita che ci porta a fare salti mortali tra reale e virtuale. Siamo divisi in due mondi, uno che ci porta via il tempo vivendo e l’altro che ci fa sognare di tempi lontani. A voi, pagine a me care, dico di non chiedere scusa se non passate qui, la vita va vissuta tutta i giorni, qui ci rilassiamo quando stacchiamo la spina dal lavoro, dalla famiglia e cerchiamo di lasciar dormienti i problemi, quindi non preoccupatevi se non avete il tempo, esso è un continuo scorrere, fregandosene di quello che noi vorremmo fare. Allora voi vivete e quando potete passate e salutate, ma non chiedetemi scusa se per un po’ non ci sarete o non vi siete fermati da me. La vita è un’altra cosa. Noi siamo solo anime virtuali che sognano in affranti di tempo perduti.
Ci sono momenti nella vita in cui tutto, ma proprio tutto, crolla. E devi mettere in discussione tutte le tue sicurezze perché con quelle puoi solo che continuare a sbattere. In quei momenti non puoi far altro che ringraziare la vita, poiché ti sta dando una grandissima opportunità per crescere, migliorarti ed essere così un uomo o donna migliore domani!
Nella vita per sapere dove andare bisogna sperimentare.
Rimanere in grembo abbracciati a se stessi; la placenta che protegge, aderendo più di ogni altra pelle, il liquido amniotico che culla e il cordone ombelicale che alimenta senza nulla pretendere. Fluttuare nel muto ventre mentre il cuoricino, gli occhietti, le manine e i piedini si conoscono e le orecchie ne accompagnano la parola. Sommersi nel bene più bene che ci sia. La vita così com’è. Senza se e senza ma.