Ovidio (Publio Ovidio Nasone) – Nemico
Possiamo imparare persino dai nostri nemici.
Possiamo imparare persino dai nostri nemici.
Se mi fai male una volta, alla seconda non ci arrivi. Le persone che sono capaci di ferire gli altri non meritano perdono.
Tutto cambia.
Fingo di non vedere, di non sentire, di essere immune a tutto. Ma tu, che vai e vieni da questo palazzo, vestita orgogliosamente di turbanti e salamelecchi, non fidarti dei tuoi occhi perché essi ingannano. Non fidarti del tuo orecchio perché tramuta i suoni in ambigui silenzi. E non fidarti troppo della tua viltà poiché, anche fiaccata nelle forze, riconosco sempre il nemico che si avvicina per una carezza mentre le dita gli si rizzano come coltelli.
La vita, purtroppo, è un battito breve, un ticchettio veloce. Ci vuole forza d’animo per perdonare sette volte e chi ci potrà dare il tempo per perdonare settantasettevoltesette?
Amore e tosse non si possono nascondere.
Perdono i miei nemici ma tengo i loro nomi un mente.