Paola Melone – Ateismo
Felice è chi non perde lo sguardo verso orizzonti infiniti e sconosciuti, ma chi riesce a vedere la luce nella propria ombra.
Felice è chi non perde lo sguardo verso orizzonti infiniti e sconosciuti, ma chi riesce a vedere la luce nella propria ombra.
Gli esponenti religiosi cattolici che danno consigli sui rapporti di coppia e la crescita dei figli, sono come dei vegani che pretendono di consigliare come cucinare il pollo. Parlassero di superstizione: di quella sì, che sono esperti.
Un Ateo è semplicemente colui che ha smesso di credere nelle favole.
[Bisogna] compiangere gli atei che cercano: non sono infatti abbastanza infelici? Inveire contro coloro che ne fanno ostentazione.
Dio è la più grande collisione del sentimento con la crudezza del nulla.
Dio non esiste.Non posso certo affermare il perché, ma il come sicuramente.
Non c’è in fondo che una definizione valida: l’ateo è un credente divenuto adulto.