Paola Melone – Ateismo
Felice è chi non perde lo sguardo verso orizzonti infiniti e sconosciuti, ma chi riesce a vedere la luce nella propria ombra.
Felice è chi non perde lo sguardo verso orizzonti infiniti e sconosciuti, ma chi riesce a vedere la luce nella propria ombra.
[Bisogna] cominciare col compiangere gli increduli: sono abbastanza infelici per la loro stessa condizione. Non…
Dio è la più grande collisione del sentimento con la crudezza del nulla.
Alla fine se ci pensate, il Vaticano non ha nulla da invidiare agl’altri paesi… c’è criminalità, pedofilia, evasione fiscale… a voi il resto!
Non riuscirei mai ad essere ateo neppure se Dio non esistesse.
Perché giudicare l’ateismo quando noi stessi non comprendiamo la religione.
Chi si qualifica ateo è uno che non crede nemmeno in se stesso.