Sara Brillanti – Ateismo
Non c’è religione che tenga per un ateo che si sostenga.
Non c’è religione che tenga per un ateo che si sostenga.
Una volta credevo in Dio, poi ho scoperto Babbo Natale.
L’ateo che nega l’esistenza di Dio, in parte, afferma anche una verità di Dio; la non esistenza di Dio, nel senso in cui le altre cose esistono; e quello che i teologi chiamano la “trascendenza” di Dio.
La guerra, la morte l’ingiustizia, ho come l’impressione che un’accozzaglia di dei stia giocando a…
Aiutati che Dio… non ti aiuta!
Non bisogna scusarsi di essere atei. Bisogna, al contrario, andarne fieri, a testa alta, perché “ateismo” significa quasi sempre sana indipendenza di giudizio e, anzi, mente sana tout court.
La solitudine spesso ci appartiene, io faccio parte di essa.