Paolo Annibali – Stati d’Animo
Nel buio generato dall’indifferenza, se non avviene alcun cambiamento, non v’è luce che possa splendere.
Nel buio generato dall’indifferenza, se non avviene alcun cambiamento, non v’è luce che possa splendere.
E poi dimentichi, dimentichi chi ti ha ferito, e ricordi i momenti belli, e sono quei momenti belli che ti danno quella forza di credere ancora una volta che l’amore esiste!
Ogni volta che fissavo i suoi portentosi occhi, la mia anima era come risucchiata in un vortice di indomite emozioni.
Certi incontri sono destinati dalla vita sono sempre d’apprendimento. Non si sa perché alcune persone possono piacere più di altre: uno sguardo, un particolare attimo della tua vita, una parola giusta al momento giusto, forse! Attrazione, passione ed innamoramento e tutto s’illumina, diventa più bello, anche i problemi sembrano meno pesanti e problematici! Senti una nuova energia un nuovo battito del cuore come se il suo solito ritmo fosse cambiato. L’amore vero si costruisce con il tempo, con la dedizione, il sacrificio, la tolleranza, la vicinanza del “profondo” Sicuramente con la voglia ed il desiderio di crescere con l’altro nel sentimento. Solo l’amore costante può tenere viva e ardente la passione! Le belle parole non sono sufficienti, occorre dare con il cuore e dimostrare con l’anima! L’amore si nutre di sincerità e considerazione, non può dirsi tale quando è intriso di vigliaccherie, menzogne ed egoismo!
E dopo l’ultima lavatrice, programma “delicati”, detersivo profumato, smacchiatore, ammorbidente quanto basta, mi auguro che domani ci sia il sole, che le macchie siano andate via e il colore non sia sbiadito! Mi dispiacerebbe se il mio cuore perdesse quel suo colore vivace, caldo, quel suo inconfondibile profumo di buono, e se qualche fibra si fosse infeltrita, ma, tant’è, nel gioco delle parti qualcosa si mantiene ma qualcosa è inesorabilmente destinata a degradarsi.
Non chiedermi di spiegare il mio amore: è impossibile.
A un certo punto ho sentito una sensazione a cui non sono mai riuscito a dare un nome. È un misto di malinconia, tristezza, insoddisfazione, ansia, felicità. Quando la sento mi commuovo. Mi succedeva spesso in passato. Era qualcosa che mi sfuggiva e che provavo soprattutto quando restavo solo o mi fermavo un po’ a pensare. Sentivo che saliva come il dolore dopo che hai preso una botta.