Paolo Di Paolo – Libri
Se non ci fossero anche i libri, nel nostro destino, certi luoghi non potremmo abitarli mai.
Se non ci fossero anche i libri, nel nostro destino, certi luoghi non potremmo abitarli mai.
Lei mise la mano sulla stella gialla cucita sul davanti della camicetta. “È per questa, vero? Tutti ce l’hanno qui”.Il padre le rivolse un sorriso triste.”Sì, è per questa” “Non è giusto papà” sibilò, aggrottando la fronte. “Non è giusto!”.
“Avrei tanto desiderato che tutto ciò non fosse accaduto ai miei giorni!”, esclamò Frodo.”Anch’io”, annuì Gandalf, “come d’altronde tutti coloro che vivono questi avvenimenti. Ma non tocca a noi scegliere. Tutto ciò che possiamo decidere è come disporre del tempo che ci è dato.”
– E perchè non credere allora?- Beh, non è così facile. Dovrei avere fede, accettare i miracoli, l’immacolata concezione, l’intervento divino… E poi ci sono le scritture: la Bibbia, il Corano, i testi sacri buddhisti…Contengono regole e punizioni molto simili e sostengono tutti, in un modo o nell’altro, che chi non si attiene alle regole andrà all’inferno. Io non riesco ad immaginare un Dio che si comporti così.
Zero deve essersi distaccato da quei sentimenti di allora.
I politici dovrebbero leggere libri di fantascienza, non western e polizieschi.
Uno scrittore che dice “io” non parla solo di sé ma di e per tutti quelli che nel suo inchiostro si ritrovano.