Paul Cézanne – Arte
Voglio dipingere la verginità del mondo!
Voglio dipingere la verginità del mondo!
L’artista è chimico, fisico, architetto. Soldato, pazzo…
Spesso mi chiedo come mai si abbia, specialmente in determinate circostanze, questo bisogno incondizionato di scrivere, questa urgenza di permettere alle mie idee di assumere una forma concreta e plasmarsi secondo le esigenze di chiunque le legga. A questo quesito interiore rispondo semplicemente dicendo che ne sento il bisogno, un bisogno direi esasperato; immagino la scrittura come una vera e propria arte drammatica un po’ come recitare dove si indossano altri panni, si vivono altre vite e calarsi in un personaggio diventa necessario per simularne la parte. Così facendo si compie il miracolo di moltiplicare la propria esistenza, di entrare in un certo senso, in quello che potrebbe essere definita la “quarta dimensione” della mente.
La capacità di sognare, immaginare e creare distingue la specie umana…Beato colui che si ciba d’arte, beato colui che nutre il suo spirito di bellezza,beato colui che apre agli altri il suo dono e condivide la scintilla divina della creazione…
Ogni espressione dell’Arte deve essere resa accessibile a tutti; sta all’osservatore il limitarsi al solo aspetto esteriore della manifestazione o trarre contemporaneamente dalla stessa più o meno sensazioni e sentimenti.
È strarisaputo che il discorso non appartiene all’essere parlante.
Il creativo ha il pregiato dono di non annoiarsi mai essendo sempre impegnato a concepire,…