Paul McCartney – Cucina
Non si può mangiare ciò che aveva un volto.
Non si può mangiare ciò che aveva un volto.
Non c’è amore più sacro di quello per il cibo.
Alla fine l’amore che prendi è uguale all’amore che hai dato.
Il vino è la poesia della terra.
Oggi cucina lui, buon pranzo mondo. Io nell’attesa assaporo con gli occhi ciò che la bocca gusterà.
Ho passato giorni guardando immagini di animali torturati per dispensare cibo al genere umano. Non ho la nausea. Non ho provato tristezza nel vedere i loro corpi torturati, mutilati, massacrati, macellati. Sono davvero insensibile a tutto questo? Mi domando che peso do alla vita. Probabilmente sono stufo di pensare alla felicità, alla pace e alla spensieratezza perché le illusioni annegano l’animo e preferisco nascondermi tra la perfidia e l’orrore, tra la crudeltà e la cattiveria, tra l’ingiustizia e la negazione.
La cucina ideale è sempre da ricordare.