Paul Mehis – Abbandonare
Ci sono persone che si lasciano, ma altre prendono solo strade diverse.
Ci sono persone che si lasciano, ma altre prendono solo strade diverse.
Certi pensano che bastano poche parole per chiudere un capitolo di vita!Ci vuole di più, molto di più! Le parole non hanno significato dinanzi alle azioniallorché abbiamo ricevuto sofferenze senza risparmio di colpi.Le sofferenze difficilmente si dimenticano rispetto alle gioie… Non dimentichiamoleperché queste insegnano… a non ricadere negli stessi errori.
Se non ti sei accorto,ti ho regalato un sentiero,l’ho fatto pur vedendo che quelli come te,l’amore non lo possono perdonare.Ma non ci volevo credere.E le parole reali non puoi, non puoi ascoltare.Ci sono dei teatri che si svolgono dentro di noi,colpiscono la vita fuori e l’annullano.È il destino dei suicidi, dei lupi nella steppa.Non fartene colpa, della mia ingenuità che non conoscevi,chissà quanti altri, al posto tuo, avrebbero agito allo stesso modo.Non avevo fatto i conti con le tue paure, con la mia insensata anima da pesce e la tua vorace repressione.Perché, perché la paura dell’irreale?
Ricerco la felicità perché comunque il dolore non ha quasi mai smesso di trovarmi.
Non abbandonare gli animali mai, il loro affetto non dimenticherai.
Vattene, se è ciò che desideri realmente và via, ma, dopo che te ne sarai…
Distanze. Si può conservare un rapporto di amicizia, di amore quando il tuo amico o la persona che ami si trova a mille chilometri da te? Si possono provare le stesse emozioni, le stesse sensazioni anche se i giorni passano senza la loro presenza? Frasi famose, aforismi, citazioni raccontano che tutto questo è possibile, che se i legami sono forti allora possono anche resistere contro il tempo, le distanze; che se solo le persone non cambiano, allora, nemmeno l’amicizia o l’amore può cambiare; che se solo si continuasse a chiamarsi o mandarsi messaggi, allora si potrà sempre essere aggiornati sulla vita dell’altra persona e poter dire: io ti ho ascoltato, io ti ho consigliato,ma la verità è diversa. La verità è che i legami, con il tempo, diventano sempre più sottili, sempre più fragili; la verità è che le persone cambiano, si trasformano, diventano altre persone che nemmeno tu conosci più; la verità e che un “ti ho ascoltato” o un “ti ho consigliato” con un messaggio o con una chiamata, non potranno mai sostituire un “ci sono stato”, un “ti ho guardato negli occhi e ti ho capito”, un “ti ho abbracciato e ti ho consigliato”, un “sono qui, e ci sarò per tutto il tempo che vorrai”. La verità è un’altra, ma a volte illudersi viene più facile.