Elena Ruggiero – Abbandonare
Vattene, se è ciò che desideri realmente và via, ma, dopo che te ne sarai andata, non tornare, non tornare mai più da me.
Vattene, se è ciò che desideri realmente và via, ma, dopo che te ne sarai andata, non tornare, non tornare mai più da me.
C’era la luna quella notte, ma quando tu te ne andasti si nascose umiliata dietro…
Non dire che hai bisogno di me se poi te ne vai.
Stò cadendo in un abisso profondo, un vortice mi sta allontanando da te, cerco disperatamente di riavvicinarmi, senza rendermi conto che quel vortice è il tuo rifiuto al nostro amore. Non ascolti più le mie parole, non credi alle mie promesse, sono rimasto solo a credere in questo amore, in questo bellissimo amore che ci ha regalato momenti da dimenticare, ma anche tanti momenti da ricordare per tutta la vita. Soffrire per amore, soffrire per te forse è il giusto risultato per i miei errori, ma perché non credere che un rapporto tra due persone possa essere diverso… meglio?
Ogni fine presuppone un inizio. Di conseguenza, questo è solo vuoto.
Certe volte mi capita di trovarmi in macchina, sotto la pioggia battente e di guidare senza meta tra i fari che s’incrociano come i miei pensieri.Sento il motore che viaggia ed io con lui mi sento sicuro e forte.Ogni buca che prendo mi ricorda ogni mio fallimento e l’acqua della pioggia che le riempie sembra il mio pianto.Cerco te tra i bagliori delle auto, ma non ci sei.Mentre guido penso… vorrei essere saggio e pazzo, scambiare i miei sogni con la gente.Sui marciapedi stanchi trovare la vita vera e la cultura, lontano dalla scuola ma in mezzo alle persone.Tante belle parole e buoni propositi.Tante speranze e tra queste quella di vederti materializzata, davanti a me.Vorrei essere scaldato dal tuo calore, trafitto dai tuoi raggi.Perso nell’attesa del tuo bagliore mi stordisci. so che arriverai.Non perdo la speranza e poi quasi all’improvviso appari,sei l’Alba.L’alba di un nuovo giorno.
Ci sono momenti in cui il silenzio parla più delle parolesu quella soglia di indefinibile…