Pietro Maviglia – Abbandonare
Pensavo di abbandonare ma di colpo mi è tornata la voglia di lottare e di sognare.
Pensavo di abbandonare ma di colpo mi è tornata la voglia di lottare e di sognare.
Ma se vuoi andartene, puoi farlo, Io mi ricorderò di te. Io ricordo tutti quelli…
Per alcuni è naturale pensare di entrare e uscire dalla vita di qualcun altro, solo perché quel qualcun altro è accondiscendente a lasciarlo entrare. Pensa, si illude probabilmente, che nell’uscire da una casa lasciando la porta aperta possa ritrovare tutto com’era, ogni cosa al suo posto, al suo rientro. Ma lasciare la porta aperta mette una persona, così come ogni casa, soggetta al vento, alla pioggia, a chi vuole approfittarsi dell’incuranza di chi l’ha lasciata incustodita. Nessuno resta tale e quale quando un altro se ne va, non vi è casa che resta tale e quale se lasciata a sé.
Non si abbandona mai chi ti ha regalato momenti belli, chi ha fatto di tutto…
Quando arriverà il giorno in cui troverò papà vicino al mio letto che mi dice “sta tranquilla tesoro, era solo un brutto sogno. Ora è tutto finito”? Quando…?Forse mai… ecco quando.
La vita ci sfugge…ma ioho un aggancio.
La rinuncia è un abito che il coraggioso non indossa.