Paulo Coelho – Libri
Si sentiva in pace; stava vivendo uno di quei momenti dell’esistenza che offre una sola alternativa: perdere il controllo delle proprie azioni.
Si sentiva in pace; stava vivendo uno di quei momenti dell’esistenza che offre una sola alternativa: perdere il controllo delle proprie azioni.
“E c’è al mondo un uomo che, potendo chiedere, non chieda?””C’è il conte De La Fère, signora; il conte De La Fère non è un uomo””e che cosa è?””Il conte De La Fère è un semidio”
Il bene e il male hanno la stessa faccia: tutto dipende dal momento in cui attraversano il cammino della nostra vita.
Con una persona che non conosci a volte ti trovi meglio, ti racconti più facilmente.
A volte vorrei solo che non fosse accaduto. Il cancro, dico.
Egli umiliava la sua innamorata, con l’aria di disprezzarla. Arso dal desiderio quando ella gli si avvicinava per tentarlo, aveva l’arte di sembrare di ghiaccio, convinto che, se avesse aperto le braccia, ella gli si sarebbe sfuggita ridendogli in faccia.
Adorava gli aeroporti: le piacevano l’odore, il rumore, l’atmosfera, la gente che correva qua e là con le valigie, felice di partire, felice di tornare. Le piaceva vedere gli abbracci, cogliere la strana commozione dei distacchi e dei ritrovamenti. L’aereoporto era il posto ideale per osservare le persone, e la riempiva sempre di un piacevole senso di anticipazione, come se stesse per succedere qualcosa.