Paulo Coelho – Vita
“Quando ho preso le pastiglie, volevo uccidere qualcuno che detestavo. Non sapevo che, dentro di me, esistevano altre Veronike che avrei potuto amare”.
“Quando ho preso le pastiglie, volevo uccidere qualcuno che detestavo. Non sapevo che, dentro di me, esistevano altre Veronike che avrei potuto amare”.
Noi siamo le più grandi delle opere d’arte, ne sia siamo il pittore che il dipinto!
Pattinando sopra il ghiaccio sottile, la nostra speranza di salvezza sta nella velocità.
Gente che va. Gente che viene. Gente che resta?
Lei aveva lo sguardo fiero di chi non si era arreso. Di chi aveva lottato per ogni piccolezza nella sua vita. Di chi non aveva ricevuto ne sconti e ne regali. Ma, proprio per questo, non abbassava mai la testa, forte e consapevole del suo valore di donna.
Oggi la schiavitù non ha bisogno di padroni per dominare né di servi da comprare. Le basta una polvere bianca, una bevanda da sballo o un gioco da rapina per ridurre in catene un uomo. E molti la chiamano libertà.
Quando si è deboli è un attimo crollare. Da tutto torni niente. Distrattamente trasparente.