Paulo Coelho – Vita
“Quando ho preso le pastiglie, volevo uccidere qualcuno che detestavo. Non sapevo che, dentro di me, esistevano altre Veronike che avrei potuto amare”.
“Quando ho preso le pastiglie, volevo uccidere qualcuno che detestavo. Non sapevo che, dentro di me, esistevano altre Veronike che avrei potuto amare”.
Il piccolo di cuore, ha mire alte nelle altrui fatiche.
Ma qual è l’anomalia? Non porsi la domanda e pensare di avere già la risposta? O non porsi la domanda, per paura della risposta? Beh, in entrambi i casi, la risposta la intuiamo già, forse, l’anomalia, è solamente la presunzione di sapere già la risposta. Decidere di non porsi una domanda, è una scelta solo di prevenzione e di protezione, ma a volte, c’è sempre un qualcosa, che abbatte le barriere…
Tutto è da considerarsi spaventosamente provvisorio, in questo mondo, soprattutto i sentimenti umani: guidati da questi, alle volte si operano delle scelte che sconvolgono completamente la propria esistenza, dandole una piega totalmente diversa, ma un bel giorno, come per magia, d’un colpo tutto può svanire, e il castello di carte che si credeva indistruttibile può crollare drasticamente.
Nessuno è più miserabile, di chi usa la propria miseria per raggirare il prossimo.
Mentre tu aspetti chi si ricorda di te, tu dimentichi di vivere.
La vita è come una grande tela da disegnare!Non permettete a nessuno di scegliere i colori del vostro quadro!