Pier Paolo Pasolini – Politica
Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.
Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.
Sono qua oggi davanti a voi, non come un profeta, ma come un umile servitore del popolo. Metto i restanti anni della mia vita nelle vostre mani. In nome dell’eroica lotta del nostro popolo per instaurare la giustizia e la libertà, per tutti, nel nostro paese.
La cena in “Si, perché?”. “Ma allora se son tutti socialisti, a chi rubano?”.
Per un anarchico non c’era niente di peggio che uccidere o morire per uno stato.
Il nord europa ha problemi col sud europail nord Italia ha problemi con sud Italiala nostra testa ha spesso problemi col sud del nostro corpo,ma sarà un problema di punti cardinali?
Sentiamo ripetere da “qualcuno” che se una persona è innocente oppure ha ragione non deve aver timore di affidarsi al giudice terzo, allo stesso modo neppure il giudice terzo se agisce in piena coscienza ed emette sentenze giuste dovrebbe aver paura di essere giudicato per il suo operato.
Restano in sella gli inamovibili, anche se odiati. Si candidano in politica altri magistrati. Non migliora il paese, non migliora la giustizia, la politica non peggiora soltanto perché peggio di così non può essere. Allora perché la gente dovrebbe migliorare?