Pierluigi Cavarra – Cielo
Osservare il cielo è il piacere di perdersi in un colore infinito colmo di nulla.
Osservare il cielo è il piacere di perdersi in un colore infinito colmo di nulla.
Il cielo ha il sapore dell’innocenza.
Tanto tuonò che piovve.
Le nuvole mi piacciono ancora… E tanto… però troppo poco spesso guardo il cielo… il…
Chissà se il sole, che brilla nel cielo un giorno si dichiarasse alla luna. Chissà se questa ricambierà il suo amore. Chissà se insieme saranno felici e chissà se forse il calore del giorno e la calma della notte si ritroveranno a brillare insieme nello stesso cielo.
Chissà cosa c’è là fuori, dopo l’universo.
Alcune stelle, certe sere, cominciano a tremare forte e pian piano a spegnersi perché se nessun mare rispecchia più il loro bagliore, perché se nessun vento porta leggere armonie perdute, perché se nessun bianco profilo affilato attrae a sé le più dolci e romantiche poesie, a che serve brillare?