Pietro De Bonis – Stati d’Animo
Mi immergo talmente tanto nei pensieri che a volte si spegne la sigaretta.
Mi immergo talmente tanto nei pensieri che a volte si spegne la sigaretta.
L’unico errore che ho fatto è dare ascolto al mio orgoglio. L’ho lasciato prevalere in ogni dove e in ogni come. Mentre ti spegnevi, ti voltavi e te ne andavi lui mi ha bloccato le mani e non ho saputo fermarti. Scoprendo dopo che non ha finito il suo lavoro cancellandoti anche dal cuore. Facendo in modo che io non dovessi assaporarne il dolore e la mancanza.
Vi sono giorni di tempesta personale che richiedono di poter abbracciare solo noi stessi.
Il rancore ha radici profonde, avvelena la vita alimentando la vendetta.
Ecco l’alba che spunta all’orizzonte! Io son qui ancora eretto, sulle pendici del monte, il vento fa ondeggiare la mia cima: sono un pino, che sta per dire addio alla vita, al sole che ogni mattina illumina il mio risveglio. Non vedrò più il manto stellato della notte scendere su di me. Questa croce bianca, segnata sul mio tronco è la mia condanna. Tra poco arriveranno e mi abbatteranno, senza vita, disteso sulla terra brulla, non potrò gridare la mia sofferenza agli uomini, che li, ritti, con l’ascia in mano, avran reciso per sempre il mio unico sostegno di vita.
Difficilmente un sentimento, a parte l’odio, arriva dalla mente e se il cuore riesce a fare il suo dovere, alla ragione non mancheranno le parole.
Ti è mai capitato di guardare il vuoto, e in quel vuoto ti accorgi che c’è dentro tutto?