Pietro Ellero – Antichi aforismi
Nondimeno, se senza danno de’ propri interessi, si può quanto piace divertirsi.
Nondimeno, se senza danno de’ propri interessi, si può quanto piace divertirsi.
L’arte più fa godere, e più fa soffrire, chi più l’ama.
Quale è proprio la natura dell’ingrato?Ella è di scordarsi i vecchi beneficii, se del continuo non ne riceve de’ novi.
A chi nuoce la povertà? A chi pazientemente non la tollera.Percioché ella rende ciechi i favoriti suoi.
Nessuno più noioso di chi perpetuamente si annoia.
Quando si cessa d’amare una persona si soffre meno del suo odio e del suo amore.
La finzione più pericolosa all’avversario è il finger l’altro d’essere ingannato da lui.