Pino Scotto – Morte
Mi vesto di nero perché è morta l’intelligenza.
Mi vesto di nero perché è morta l’intelligenza.
Invito tutti al mio funerale, sarà una festa, non ve ne sarà una uguale.
Le stranezze vengono acclamate solo al termine del passaggio terreno.
Morte: il piacere di fare un viaggio senza valige.
Autunno è arrivato con i suoi caldi colori,adoro calpestare le foglie secche,quel crepitio leggero mi quieta esfido la morte con un sorriso.
La morte è quella scocciatura che dovrai affrontare mentre starai pensando al tuo futuro.
In un lato buio della luce io cammino, ma quando la nebbia si avvicina ecco che comincio a capire. Le fauci delle tenebre mi annientano. Cado… Muoio.