Pino Scotto – Morte
Mi vesto di nero perché è morta l’intelligenza.
Mi vesto di nero perché è morta l’intelligenza.
Quale dono incommensurabile vi è nella morte:in essa alberga la certezza e il mistero, la speranza e la rassegnazione, è grazie al suo peso che s’apprezza la vita.
Sono il mio sangue e il mio sudore che vi hanno mantenuto sani e salvi! Mi avete storpiato, rovinato. Me l’avete portata via. L’avete uccisa!
La morte è solo un’apparente uscita dalla vita. Si può considerare non più in vita. Colui che continuerà a vivere nei ricordi e nel cuore di coloro che lo hanno amato?
Non è la morte in sé a fare timore bensì l’antecedente di essa.
Bisogna veramente che l’uomo muoia perché altri possa appurare, ed ei stesso, il di lui giusto valore.
Non credo sia brutto morire, ma non poterlo raccontare è la peggior cosa.