Publilio Siro – Frasi sulla Natura
Anche le spine son gradite se tra esse si vede spuntare una rosa.
Anche le spine son gradite se tra esse si vede spuntare una rosa.
Il bello del sole è che non ti chiede mai nulla, lui dà.
Il cielo è uguale per tutti, eppure, ognuno ci trova sempre qualcosa di diverso.
Se di un fiore non ascolti il cuore, avrai goduto a metà della sua beltà.Quel che lo rende bello non è nello stelo, non è nel pistillo, ma è nel canto gioioso che rende il creato gaio e odoroso.
I primi fiorellini, l’aria ancora fredda, ogni tanto qualche fiocco che svolazza e un capriccioso cielo di primavera che nasconde il tiepido sole. Poi sboccerà l’estate, accompagnata dal giallo, dal verde e dal rosso, dal canto, dal sibilo, dal tiepido vento, dal pascolo, dal profumo e dall’odore e noi qui che aspettiamo che il tempo che passa ci regali emozioni, dimenticandoci che la montagna è ogni giorno emozione, una scoperta, dolce incanto di vita, ingenuo sospiro di bellezza infinita.
Fu mia madre a insegnarmi ad amare le lampare dei pescatori nella stellata oscurità, e il volo dei pellicani che sfiorano all’alba i flutti spumosi. Lei fu, a farmi notare il conio perfetto di quei ricci di mare rotondi e appiattiti che si chiamano appunto “dollari della rena”, le forme di rombo o passera intarsiate nella sabbia simili a profili di dame sui cammei, il relitto presso il ponte di Colleton pulsante della alacre attività di lontre marine. Ella vedeva il mondo attraverso il prisma abbagliante della vera fantasia.
I fiori hanno un loro linguaggio, ciascuno con i suoi colori, il suo profumo suscita emozioni. Fiori delicati, teneri, vistosi, prepotenti, allegri. Le colorate corolle, i petali vellutati raccontano in silenzio storie di vita, passioni, amori.