Publilio Siro – Vita
Un compagno di viaggio che chiacchieri con noi ci fa sembrare meno lunga la strada.
Un compagno di viaggio che chiacchieri con noi ci fa sembrare meno lunga la strada.
Entro un decennio nessun bambino andrà a letto affamato… nessuna famiglia dovrà preoccuparsi per il pane del giorno dopo.
Sfoglia le pagine del passato, aiuta a ricordare chi sei, da dove vieni.
Siamo tutti molto stanchi di vivere con poche emozioni, o con ritualità, fin quando non troveremo la nostra metà vivremo a metà.
Voglio tornare bambino, voglio annusare la Coccoina, voglio spalmarmi il Vinavil e poi togliermelo come se fosse una pellicina. Voglio usare i pennarelli per poi avere tutte le dita piene di piccole striscette colorate. Voglio rubare la merenda ai grandi. Voglio credere che il mio soldatino si sposti all’ultimo momento e schivi il proiettile. Voglio credere che l’astronauta è un lavoro che si può fare solo di notte, perché di giorno non ci sono le stelle per atterrare. Voglio credere che un mio amico è un mio amico per sempre, e non ti tradisce mai. Ma soprattutto voglio credere che Babbo Natale il carbone te lo porta solo se sei stato cattivo.
Uno stupido è un idiota che ha perso la memoria.
Pensieri.Ero seduta sul treno che da Cattolica mi portava a Roma e mentre guardavo il paesaggio fuori che mi scorreva davanti agli occhi velocemente, allo stesso modo scorrevano i miei pensieri!Qualcuno si soffermava giusto il tempo di ricordare, qualcun’altro era così veloce che non riuscivo a soffermarmi in quel momento che fu. Quante cose vedi col senno di poi! Quante motivazioni dai a quei trascorsi!Quanti piccoli particolari riesci a scorgere nel breve tempo di un flashback, mentre ti attraversano gli occhi e ti ridanno la stessa emozione vissuta di quel momento.Quel pugno che senti direttamente nello stomaco, e ti fa ritmare il cuore come un campanellino d’allarme.Che creatura meravigliosa è l’essere umano, capace di contenere ed esternare miliardi di emozioni attraverso ricordi accumulati un intera Vita!