Publio Virgilio Marone – Amico
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai peso di dramma.
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai peso di dramma.
I buoni amici sono come le stelle, anche se non li vedi sai che ci sono.
Un vero amico salutare e saggio ti corregge con garbo e coraggio.
Buon pomeriggio a te. A te che sei sempre lì ad aspettarmi, a te che…
Amico è colui che riesce a riconoscere una lacrima anche sotto la pioggia.
Quando non c’è più rimedio è inutile addolorarsi, perché si vede ormai il peggio che prima era attaccato alla speranza. Piangere sopra un male passato è il mezzo più sicuro per attirarsi nuovi mali. Quando la fortuna toglie ciò che non può essere conservato, bisogna avere pazienza: essa muta in burla la sua offesa. Il derubato che sorride, ruba qualcosa al ladro, ma chi piange per un dolore vano, ruba qualcosa a se stesso.
L’amore vince ogni cosa: anche noi cediamo all’amore.