Rabindranath Tagore – Frasi sulla Natura
La nuvola nasconde le stelle e canta vittoria ma poi svanisce: le stelle durano.
La nuvola nasconde le stelle e canta vittoria ma poi svanisce: le stelle durano.
A volte nella natura possiamo trovare risposte che nel caos neanche immaginiamo.
La natura ha i colori che nessuna tavolozza di un pittore può creare.
Impariamo a rispettare e proteggere la natura, se la proteggiamo essa ci proteggerà!
1 aprile, giornata di primavera inoltrata oggi, dai su riponiamo i cappotti negli armadi, tiriamo fuori camicie, magliette e foulard. Apriamo le finestre al profumo dei fiori, fuori ci sono più di venti gradi celsius. Dunque, che fare? Ti prende la voglia di uscire vestendoti di fiori e di azzurro, e camminare fino a stancarsi ad ammirare la natura che sboccia, perché non a caso aprile si chiama così perché apre tutti i fiori e noi apriamo le nostre finestre e i nostri cuori, alla natura che risorge e a nostro signore perché fra pochi giorni è Pasqua e resurrezione.
L’Amore di Dio per noi sta nell’averci donato le magnificenze della natura, dovremo contraccambiarlo amandola e proteggendola senza riserve.
Se teniamo conto di quanto risulta dalla storia della scienza, allora troviamo molti motivi per accettare, come ragionevole, un punto di vista che si regge su due argomenti. Il primo asserisce che attorno a noi c’è una congerie di cose che esistono per conto loro, indipendentemente da noi. Il secondo invece sostiene che ciò che indichiamo abitualmente con il nome natura è una variabile costruzione umana. E questa variabilità dipende dall’evoluzione delle teorie, la quale coinvolge di continuo l’introduzione o l’eliminazione di oggetti intermedi – orbi celesti, fluidi calorici o magnetici, eteri luminiferi, atomi vorticosi, elettroni – la cui esistenza è, di volta in volta, indispensabile per collegare gli schemi teorici e i risultati sperimentali con i dati di senso comune.