Rafa El Coche – Politica
La politica è in agitazione: in un momento di crisi ci tengono a mantenere il posto di lavoro…
La politica è in agitazione: in un momento di crisi ci tengono a mantenere il posto di lavoro…
L’italiano medio, tra clic e ristoranti, si lamenta da decenni di chi lo governa, eppure questi sono ancora lì, con i loro flaccidi culoni sui comodi scranni a tirar fuori conigli morti dal cilindro del nostro futuro. L’homo italicus alla piazza preferisce da sempre la pizza, alle manifestazioni, le degustazioni, non conosce chi sia il ministro della difesa, ma ti citerebbe il centrocampo dell’Atalanta, anziché di politica attiva si nutre, davanti la sua pay tv, di polemica cattiva, gli aumentano l’iva ma lui continua a interessarsi del matrimonio della diva, non capisce di devolution, basta che funzioni la Playstation. Siamo patologicamente privi di memoria storica, anche a breve termine; non so se il nostro senso civico sia affetto da Alzheimer o sindrome di Stoccolma.
La politica è l’arte del compromesso.
Il cretino applaude anche chi raglia, soprattutto quando si avvicinano le elezioni.
L’ignorante non è solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
I politici sono come tanti buoni pastori che proteggono il gregge ma poi lo tosano e lo mungono regolarmente.
Cattivo politico non è solo chi cambia troppo spesso idee; è anche chi non le cambia mai.