Roberto Grasso – Politica
La democrazia non porterà mai alla virtù in quanto consisterà sempre in un compromesso la dittatura non porterà mai alla virtù perché l’uomo virtuoso non sarà mai dittatore.
La democrazia non porterà mai alla virtù in quanto consisterà sempre in un compromesso la dittatura non porterà mai alla virtù perché l’uomo virtuoso non sarà mai dittatore.
Per i sindacati siamo tessere da far valere,per i politici siamo schede elettorali,per i disonesti fessi da fregare,per i truffatori polli da spennare.Ci manca solo chi ci veda come carne da mangiare.
Tali sono i principi dei tre governi; ciò non significa che in una certa repubblica si sia virtuosi, ma che si deve esserlo. Ciò non prova neppure che in una certa monarchia si tenga in conto l’onore e che in uno stato dispotico particolare domini il timore; ma solo che bisognerebbe che così fosse, senza di che il governo sarà imperfetto.
Il limite della democrazia: troppi coglioni alle urne.
Finche la politica sarà considerata un prodotto qualsiasi da vendere seguendo le più banali regole pubblicitarie, la nostra società non potrà far altro che peggiorare.
Troppi si sentono “all’altezza” di entrare in politica, molti cittadini invece non si sentono “alla bassezza” di votare qualcuno.
Nei migliori c’è il minimo di sfrenatezza e d’ingiustizia, e il massimo d’inclinazione al bene; mentre nel popolo c’è il massimo d’ignoranza, di disordine e di cattiveria, in quanto la povertà li spinge all’ignominia, e così la mancanza di educazione e la rozzezza che in alcuni casi nasce dall’indigenza.