Raffaele Caponetto – Destino
Fiat lux! Ed il cieco non vide nulla.
Fiat lux! Ed il cieco non vide nulla.
Con i colori dipingo i miei pensieri. Saranno loro a dipingere il mio mondo.
Ha ragione Beppe Grillo nell’affermare che il Paese va a pezzi. Quotidianamente si verificano suicidi di gente disperata che non ce la fa più. Il governo pensa di avere salvato la faccia spostando il pagamento dell’imu di tre mesi. La montagna ha partorito il topolino. Tutto fumo e niente arrosto. Se non siete capaci di governare il Paese, traetene le conseguenze e andate a casa.
Ci sono probabilità pari a zero in taluni casi della nostra esistenza.
Il destino viene scritto nel momento stesso in cui si compie, e non prima.
L’universo, nonostante le sue precise leggi fisiche, non è esattamente un posto prevedibile. Le azioni corrono più svelte delle intenzioni. Stelle che non si credeva sarebbero diventate nova prima di un miliardo di anni, esplodono improvvisamente. Fiori fatti per sbocciare, appassiscono. Ambasciatori ufficialmente designati non hanno la possibilità di presentare le loro credenziali. Trattati stipulati con mille sottigliezze non vanno in atto. Rigide formalità protocollari frutto di lunghe consultazioni vengono gettate da parte, come se il caso si divertisse a tendere imboscate ai virtuosismi della diplomazia.
I veri campioni se, accidentalmente, rimangono indietro; verranno sempre fuori alla distanza.