Raffaele Caponetto – Destino
Così come l’umanità in generale, anche il singolo individuo lamenta l’avverso destino. Crogiolandosi nella malasorte è incapace di cogliere pillole benefiche che la dea bendata ha nascosto tra le pieghe della vita.
Così come l’umanità in generale, anche il singolo individuo lamenta l’avverso destino. Crogiolandosi nella malasorte è incapace di cogliere pillole benefiche che la dea bendata ha nascosto tra le pieghe della vita.
Come si può dubitare che modestia e coscienza, congiunti a dignità nel comportamento, non vengano premiate dal destino?
Chi si ferma si perde, chi rinuncia non va da nessuna parte. Bisogna sempre aver un motivo nella vita. Io ce no uno: finché c’è vita c’è speranza in un domani migliore.
Vite che si intrecciano e destini che si uniscono, mentre mano per la mano camminiamo scoprendo che siamo fatti l’uno per l’altro come l’aria che respiriamo.
L’invidia dell’ostile destino si frantumò nel supremo incontro delle nostre labbra.
Lentamente e con saggezza, la paziente opera del tempo mostra le trame di un futuro che prende forma davanti al mio sguardo e mi trovo ad essere spettatrice e protagonista della mia esistenza.
La vita ti trascina esattamente dove vuole. E in quel punto, come se avessi un appuntamento con la consapevolezza, tutto si fa chiaro.