Raffaella Frese – Desiderio
Madre Celeste proteggi me e la mia famiglia, proteggi tutti coloro che aggrappati alla speranza invocano il tuo aiuto.
Madre Celeste proteggi me e la mia famiglia, proteggi tutti coloro che aggrappati alla speranza invocano il tuo aiuto.
Quello che qualcuno chiama “sogno”, “utopia”, “impossibile”, “bei desideri”, “delirio”, “pazzia”, qui, nella terra dello Yaqui, si è sentito con un altro tono, con un altro destino. E c’è un nome per questo di cui parliamo ed ascoltiamo in tante lingue, tempi e modi. C’è una parola che viene dall’origine stessa dell’umanità, e che segna e definisce le lotte degli uomini e delle donne di tutti gli angoli del pianeta. Questa parola è libertà.
Niente è più incredibile di un desiderio che si avvera prima ancora che venga espresso.
É molto più facile spegnere un primo desiderio che soddisfare quelli che lo seguono.
Consumato dalle larve, ti prego: uccidile o rispondi, trasformale in falene.
C’è chi ha la fortuna di viaggiare liberamente da un posto all’altro nel mondo e chi, come me, riesce a volare con la mente riuscendo ad esaudire i propri desideri di esser accanto a chi si vorrebbe. Tanto da sentirne fisicamente la presenza reale, ed è stupendo come l’immaginazione possa portarci dove vorremmo essere in quell’istante.
È stupendo sapere che ci siamo! Le emozioni compaiono continuamente, fra le note della vita, attraverso i ristori della mente, e le tristezze che trapassano il cuore. I rimedi per gioire, sono la compassione, e l umiltà’, apprezzare tutto quel che ci viene incontro, bistrattando, il codardo, e il misero, che non riconosce questi privilegi. L’amore ci sovrasta, e la fiducia verso chi amore ha per la vita.