Raffaella Frese – Paura & Coraggio
Ho amato, ho lottato, ho sperato, ho perso. Ma sono ancora in piedi e continuo a salire le scale della vita. Mentre fiere difendo ciò che sono e le persone che amo! Sempre e comunque.
Ho amato, ho lottato, ho sperato, ho perso. Ma sono ancora in piedi e continuo a salire le scale della vita. Mentre fiere difendo ciò che sono e le persone che amo! Sempre e comunque.
Non temere! Accogli l’ignoto e l’impreveduto e quanto altro ti recherà l’evento; abolisci ogni divieto; procedi sicuro e libero. Non avere omai sollecitudine se non di vivere. Il tuo fato non potrà compiersi se non nella profusione della vita.
Non è facile essere coerente in questa vita. Non è facile affatto la vita, “cuore e ragione”; come ricchezza e povertà, come buio e notte, come luna e sole. Ma nonostante tutto non dimenticarti mai chi sei, non dimenticati mai di sorridere, di combattere e non mollare mai!
È solo durante un impetuoso temporale che capisci chi sono le persone di cui ti puoi fidare davvero. Quelle che nonostante tutto ci saranno sempre. Quelle che tengono a te davvero e non hanno paura della tempesta! È solo li mentre rischi il tutto per tutto, che le idee si schiariranno e avrai certezza di tante cose, soprattutto capirai, quali saranno le persone da cui allontanarti e quelle da tenerti strette!.
Sii aperto alla vita anche se non credi più in niente, ora la pensi così, domani potranno cambiare tante cose. Non turbarti l’esistenza solo perché qualcosa non è andata come volevi. Si coraggioso di affrontare i problemi invece di rintanarti e isolarti. La vita è un qualcosa da vivere, da scoprire, da realizzare. Non è nascondersi è agire. Non è rinchiudersi è aprire. La vita è credere in se stessi e nel domani.
L’unica battaglia che ho perso è stata quella che ho avuto paura di combattere.
La vita è difficile, dura, testarda, ostinata, imprevedibile, ma io lo sono di più! La vita gira tutt’intorno all’inutilità di leggi e numeri. Frequenze catastali, che non rispettano la serenità del mondo. Lascia la propria impronta senza fregarsene delle conseguenze. Agisce e ferisce, ma io testarda non mi abbatto e rimango qui ad affrontare ogni tipo di sfida. Senza guardare i numeri. Consapevole che se non combatto per me stessa e per quello che voglio rimarrò solo un’anonima sventurata che nel contemplare l’indifferenza è rimasta estraniata dalla priorità principale “vivere”. Vivere per davvero la realtà di quest’unica esistenza, plasmando i sogni a questa realtà sterile.