Ralph Waldo Emerson – Lavoro
Noi facciamo quello che dobbiamo, ma gli diamo dei nomi altisonanti.
Noi facciamo quello che dobbiamo, ma gli diamo dei nomi altisonanti.
Molti italiani si lamentano perché non trovano un lavoro; i restanti si lamentano perché l’hanno trovato.
Pensa che niente è fatto finché resta qualcosa da fare.
Tanto il mio lavoro è inutile, diciamo futileessenzialmente rimovibile, sostituibileregolarmente ricattabile, il mio lavoroè bello come un calcio all’inguine dato da un toro.Il mio lavoro è roba piccola fatta di plasticache piano piano mi modifica, mi ruba l’animadice: “il lavoro rende nobili”, non so può darsisicuramente rende liberi di suicidarsi.
Il segreto del successo? Pensare diverso dagli altri e non tradire il cliente.
Lo schiavo si affeziona. L’impiegato no.
Chi s’inferma è perduto!