Ralph Waldo Emerson – Religione
Noi nasciamo credendo. Un uomo produce credi come un albero le mele.
Noi nasciamo credendo. Un uomo produce credi come un albero le mele.
Cristo ci ha insegnato ad amarci, ma nonostante la sua morte noi siamo troppo duri di comprendonio.
Niente è più fatale alla religione che l’indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
Il crocifisso al collo è la cravatta dei poveri di spirito.
Il Natale illumina i cuori con tante luci dai mille colori…
Nazareno, tu che restituisci la voce ai muti e la vista ai ciechi, avresti potuto privarmi della parola e degli occhi. Avresti potuto rendermi pazzo e annebbiare per sempre la mia mente. Sarei diventato uno dei tanti derelitti coperti di mosche e stracci che dormono nella Gehenna. Vivrei ammassato intorno alle mura della città gridando frasi senza senso, con la mano tesa in cerca di un pezzo di pane. La gente guarderebbe dall’altra parte e cambierebbe strada per evitarmi. Sarei uno degli ultimi, uno di quelli che tu ami maggiormente.
La fede è la più alta passione di un uomo. Ci sono forse in ogni generazione molti uomini che non arrivano fino ad essa, ma nessuno va oltre.