Reana Rondina – Silenzio
E ti farò male, ti farò molto male, resterò in silenzio.
E ti farò male, ti farò molto male, resterò in silenzio.
Il silenzio è musica che scuote la mia anima.
Ti ho dato infinite possibilità, le hai bruciate ad una ad una, per te ora è tardi per tutto, anche le parole.
Riuscirò a cacciarti da questo cuore, lo farò perché non meriti di nuotare nel mio sangue.
Chi tace dissente e non parla per non urlare.
Si dovrebbe istituire la giornata del silenzio. Il silenzio quello vero. Per un santo giorno tutti zitti. Nessun “ciao”, “buongiorno” o “buonasera”. Nessuna parola di cortesia, nessun insulto, nessuna telefonata per strada, o tra le corsie di un supermercato, nessuno spreco di fiato. Cosi se proprio ci teniamo a dimostrare qualcosa, siamo costretti ad agire, a prendere carta e penna e scrivere, a salire in auto e presentarci di persona, a suonare un campanello con un sorriso, con il broncio, o quel che ci pare. Non ci sarà il bisogno di parlare. Per un solo giorno, forse, non daremmo per scontato il valore delle parole.
Non dico nulla e osservo, ma quando non ci sarò più capirai il mio silenzio.